Iscriviti alla newsletter
ABOUT US
CONTATTI
STYLE
Quali sono i programmi di Off-White per il suo futuro senza Virgil Abloh?
2022-03-02 11:00:50
Virgil Abloh
La notizia della scomparsa di Virgil Abloh, lo scorso novembre, ha sconvolto il modo della moda e tutti i suoi appassionati.

Abbiamo pensato, per un attimo, che insieme a Virgil sarebbe andato via il cuore pulsante di Off-White, che non ci sarebbe stato più nessuno in grado di continuare a dare luce a un brand che in pochi anni è riuscito a rivoluzionare il modo di intendere lo streetwear, che Louis Vuitton - di cui Virgil Abloh era creative director per la linea uomo - si sarebbe allontanato nuovamente dal gusto dei millennials che l’hanno piacevolmente riscoperta. Abbiamo pensato questo perché sostituire Virgil Abloh è una sfida ardua, forse impossibile: difficile riuscire a scovare un talento così eclettico, un artista poliedrico, una mente tanto avanguardista e visionaria.

E dopo Michael Burke, presidente e CEO di LV, il quale aveva dichiarato che il brand non aveva urgenza di trovare un nuovo designer, anche Off-White, dopo la commovente e spettacolare sfilata-tributo a Virgil durante la Parigi Fashion Week, ha cominciato a delineare i piani per il futuro della label.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Off-White™ (@off____white)



Business of Fashion ha rivelato in un recente rapporto i piani di Off-White per costruire un nuovo capitolo del brand dopo la morte del suo fondatore. Secondo quest’analisi, l’intento è quello di far tesoro dell’eredità lasciata da Virgil, sfruttando le infinite idee creative emerse durante le conversazioni su WhatsApp con i suoi collaboratori nel corso degli anni.

L’intenzione di Off-White sarebbe quindi non di trovare un successore, ma di costituire un “collettivo” per lavorare sulle idee di Abloh rimanendo comunque aperti a percorrere altre strade e adattarsi al panorama del fashion system in continua evoluzione. “Sarà un gruppo di persone, un movimento, un collettivo. Un’open source come Linux: ognuno aggiunge qualcosa di nuovo e tutto il progetto si evolve”, ha dichiarato Davide De Giglio, co-fondatore di New Guards Group, la holding di cui Off-White fa parte.

“Nei prossimi due anni andremo al massimo. La forza che Virgil ha messo in questo brand ci basterà per decenni, anche secoli. Lui avrebbe voluto che lo facessimo, ha sempre detto che Off-White dovesse essere un marchio multigenerazionele”, così Andrea Grilli, che dal 2019 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del brand.

Secondo Michael Burke, la situazione che Off-White vive oggi è simile a quella che ha vissuto Dior dopo la morte di Christian Dior nel 1957: “Se c’è un’eredità autentica, ricca di idee e valori che vanno oltre la moda, le probabilità di trasformare un lutto in qualcosa di eterno sono spettacolari”.
    
CONDIVIDI
Potrebbe interessarti anche...