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Tutti i motivi per cui Tiffany sarà la rivelazione dell'anno
2021-10-25 12:31:07
Tiffany & Co. Store
Chi l’ha detto che un brand non possa reinventarsi senza perdere contatto con le proprie radici? Per molti si tratta forse di un azzardo, ma la storia recente ci ha insegnato che solamente i più coraggiosi, quelli che affrontano il cambiamento uscendo dalla propria comfort zone, riescono a trarre i vantaggi maggiori.
È comprensibile che un’azienda storica possa avere qualche difficoltà iniziale nell’allontanarsi dalla tradizione e regalare una ventata di novità al proprio marchio, ma è altrettanto necessario rimanere al passo coi tempi e soddisfare le necessità dei compratori. Questo è per esempio il caso di Louis Vuitton prima dell’arrivo di Virgil Abloh, di Dior prima di Kim Jones o ancora di Tiffany & Co. prima dell’acquisizione da parte di LVMH.

L’iconico brand di gioielleria newyorkese ha infatti dominato per interi decenni il mercato del lusso a livello internazionale, facendo dell’esclusività dei prodotti e dell’austerità nella comunicazione i propri punti di forza. Negli ultimi anni tuttavia il marchio ha vissuto un inevitabile declino: il pubblico non ha infatti mai perso rispetto o ammirazione nei riguardi dei prodotti dell’azienda, ma semplicemente non ne è stato più attratto. Sarebbe facile adesso puntare il dito verso qualcuno e attribuirgli tutta la colpa, ma la verità è che la flessione subita da Tiffany è il risultato complessivo di una gestione piuttosto statica registrata negli ultimi anni.
Ecco perché l’intervento ex machina da parte di LVMH ha consentito al brand di rinascere e regalarsi una seconda giovinezza grazie ad alcune piccole accortezze.


Comunicazione


Sembra quasi scontato parlarne, ma ancora al giorno d’oggi sono pochi i marchi che hanno compreso a pieno le enormi potenzialità di una strategia di marketing ben architettata. La comunicazione al giorno d’oggi è tutto e scegliere i giusti canali per farsi conoscere e apprezzare dal pubblico risulta dunque una scelta cruciale al pari dell’ideazione del prodotto stesso. Come faccio a vendere i prodotti se non so come coinvolgere i miei possibili acquirenti?
Ecco spiegata dunque la nuova campagna marketing di Tiffany, che sembra voler operare un taglio netto rispetto al passato e proiettarsi verso le generazioni future. Lo slogan recita infatti la frase “Not your mother’s Tiffany” e lascia davvero poco spazio a interpretazioni personali.

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Ambassadors


Affinché il pubblico senta davvero il bisogno di acquistare un determinato prodotto, è molto importante al giorno d’oggi che un marchio possa fare affidamento su un gruppo di celebrities che contribuiscano ad accrescerne il desiderio. Sapere che il proprio idolo oppure una personalità di rilievo indossi un prodotto targato Tiffany è infatti un’ulteriore certificato di affidabilità, oltre che un incentivo a scegliere questo brand piuttosto che un concorrente.
Da qui l'idea lungimirante di coinvolgere all’interno di questo progetto di restyling Jay-Z e Beyoncè, due delle celebrities più amate e influenti sulla faccia della terra: i Carters sono stati infatti scelti come i volti ufficiali dell’ultima campagna del brand.

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Partnership


Un altro elemento imprescindibile ad oggi è la capacità di ampliare la propria influenza anche verso altri settori, in particolar modo grazie a collaborazioni strette con altre aziende di rilievo internazionale. Giusto qualche settimana fa il marchio newyorkese ha infatti presentato la propria collab con Daniel Arsham, celebre artista statunitense, insieme al quale ha realizzato un esclusivo set da 49 esemplari dell'iconico bracciale Tiffany Knot in oro bianco 18 carati. Ma non è finita qui: non è un caso infatti se nelle ultime settimane i rumors relativi a una sempre più probabile partnership tra Tiffany e Supreme stiano rimbalzando un po’ ovunque sul web, trovando sempre più conferme: qualora questo progetto si concretizzasse, sarebbe senza ombra di dubbio un evento storico per entrambi i brand.



Diversificazione


Per concludere, citiamo un altro aspetto rimasto forse in sordina per troppo tempo: in un’epoca in cui l’inclusione e la diversità rappresentano importanti valori aggiunti per un’azienda, è necessario che quest’ultima si rivolga a un pubblico sempre più ampio senza alcuna distinzione. Ecco perché negli ultimi mesi Tiffany sta aggiungendo al proprio catalogo diversi prodotti maschili, tra cui anche anelli e bracciali, riservando inoltre gran parte del proprio feed su Instagram a scatti che ritraggono questi ultimi.

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