america proteste store
LIFESTYLE

Saccheggi di protesta nei punti fisici Supreme, Nike e KAWS nella città di Los Angeles

di Simone Dal Passo Carabelli
2020-05-31 16:26:00
Negli Stati Uniti proseguono le proteste per rinforzare la presa di coscienza sul fenomeno del razzismo istituzionale che negli ultimi anni ha colpito numerose persone, tra cui anche George Floyd, ultima vittima di questo meccanismo perverso che, accadendo in tempi già più che complessi per via di un’emergenza sanitaria estremamente radicata, viene enfatizzato ricevendo un grado di attenzione che in poche occasioni abbiamo avuto modo di notare in tempi moderni.

proteste america

Nonostante gli scorsi giorni siano stati animati da proteste vivissime operate anche per mano degli stessi colleghi dell’agente incriminato, gli episodi delle ultime ore sono sfociati in manifestazioni di pura follia che hanno interrotto proteste pacifiche come si conviene in tempi moderni per la risoluzione di problemi sociali di tale calibro.

proteste america

La città di Los Angeles ha infatti vissuto nella giornata di ieri un vero e proprio scenario infernale caratterizzato da saccheggi di alcuni tra i più importanti negozi della città, tra cui ricordiamo in particolar modo quello attuato a scapito dello store adidas, del punto vendita Nike e dei retail shops firmati Supreme, Flight Club e Round Two.



Visualizza questo post su Instagram

Morning LA @roundtwohollywood @roundtwovintage

Un post condiviso da Sean Wotherspoon (@sean_wotherspoon) in data:



Oltre ai negozi d’abbigliamento, anche numerose gallerie d’arte sono state colpite da atti vandalici e da appropriazioni indebite di questo genere, come si può notare dal video girato all’esterno del punto contenente alcuni importantissimi artwork dell’artista statunitense KAWS.

Ti potrebbe interessare
Le 3 release più attese del fine settimana
Nike celebra la collaborazione con Supreme con 4 colorway di SB Dunk Low a tema
I migliori shorts per l'estate