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Posse Track: Le migliori collaborazioni del rap italiano

di Lorenzo Ferri
2020-04-30 19:00:35
Stanotte è uscito "Scusate", nuovo EP di Dani Faiv che ci prepara a "Scusate se esistiamo", suo terzo album in uscita il 29 Maggio. Tra le 7 tracce che compongono l'ultima release del rapper spezzino troviamo "Machete Mobb", brano prodotto da Low Kidd e che vede la partecipazione di Lazza, Nitro, Jack the Smoker e Hell Raton. Una vera e propria posse track, con alcuni degli esponenti più importanti della scena, che ci offre uno spunto interessante: quali sono stati i brani collettivi che hanno fatto la storia dell'hip-hop italiano?

Dani Faiv EP copertina Susate

Restando in casa Machete, sono due le tracce che ci vengono subito in mente. La prima è "King's Supreme", brano che definire iconico è quasi riduttivo: sull'inconfondibile beat di Danny the Cool si alternano Hell Raton, Ensi, Salmo, En?gma, Bassi Maestro, Rocco Hunt e Gemitaiz, portando "fotta da vendere" e rime a profusione. Brano manifesto del primo Machete Mixtape, il cui erede spirituale è senza dubbio "Battle Royale", contenuto nel terzo episodio della saga: questa volta il beat è di Yazee e al mic si presentano MadMan, Nitro, Rocco Hunt, Salmo, Bassi Maestro, Hell Raton, En?gma, Noyz Narcos, Rasty Kilo, Gemitaiz e Jack the Smoker. Un altro di quei brani che per anni abbiamo provato ad imparare a memoria e che è entrato nella storia dell'hip-hop italiano. Come spesso capita nelle saghe, l'episodio meno riuscito è il secondo, in questo caso "Mediocracy", brano di Machete Mixtape II che può comunque vantare la partecipazione di Bassi, MadMan, Salmo, En?gma, Hell Raton, Ensi e Jack the Smoker, ma che di certo non ha saputo riscuotere gli stessi consensi delle due tracce gemelle.



Un altro artista che di posse track ne sa qualcosa è senza dubbio Night Skinny: il successo del suo ultimo producer album è infatti stato condito anche dalla title-track "Mattoni", che poteva contare su un team di tutto rispetto: l'esperienza di Noyz e Gue, la freschezza di Shiva, e Geolier, la strafottenza di Lazza e Ernia, il rap cupo di Side e la carica di Speranza e Taxi Bi, senza ovviamente dimenticare la "pizza margheri'" di Achille Lauro. Insomma, un pezzo che ha tutto il necessario per diventare un cult. Skinny però non è nuovo ad "ammucchiate", nel senso musicale del termine, e i più esperti ricorderanno "Indian tweet posse", bonus track del suo album Zero Kills, pubblicato nel 2014, che vedeva la partecipazione di Achille Lauro, Johnny Marsiglia, Ensi, Noiz, Chicoria oltre a Luois Dee, Er Costa, Clementino, Rocco Hunt e Egreen. Una posse track di tutto rispetto, che vi consigliamo di ascoltare se non lo avete ancora fatto.

Night Skinny Mattoni

Avendo citato Noyz e Chicoria, non possiamo poi fare un salto indietro nel tempo, andando a recuperare una delle carenze più grosse di Spotify, uno dei brani che ha fatto la storia del rap romano e italiano. Stiamo parlando di "Deadly Combination", erroneamente nota come "In The Panchine", nome del collettivo composto da Cole, Benassa, Gemello e dallo stesso Chicoria, a cui si unisce proprio Noyz in questo brano che può essere tranquillamente definito una delle colonne portanti del rap italiano, nonchè opening-track dell'album che ha portato alla nascita effettiva del TruceKlan. Restando in tema di collettivi che hanno fatto la storia è necessario citare anche "Roccia Anthem Freestyle", brano contenuto in Roccia Music, in cui possiamo trovare, oltre ai soliti Jake La Furia, Gue Pequeno, Marracash e Vincenzo da Via Anfossi, anche Deleterio e Don Joe in un'insolita versione rapper, e un giovane e promettente Ted Bee. Un brano che rappresenta appieno lo stile Dogo Gang di quegli anni: non potete perdervelo!



A soli tre anni di distanza, esce invece "Tutti quanti Rmx", bonus track contenuta in "Low Cost Raiders", brano dei Dublinerz, trio composto da Bassi Maestro, Supa e Lord Bean. Il brano dura circa undici minuti, vede la partecipazione di Don Joe, Amir, Ghemon, Rayden, Jack the Smoker, Grido, Kiave, Mistaman, Gue Pequeno e Babamam, oltre a un'altra quindicina di MC, e non dev'essere assolutamente confuso con "Tutti Quanti", posse track contenuta in QVC4 in cui compaiono Pedar, Killa Cali, Jack the Smoker, lowlow, Ensi e Uzi Junker. Un'altra buona combinazione di MC la troviamo in "Posse Cut", brano del 2014 con Cali, Egreen, Stokka, Mistaman, Fank Siciliano, MadBuddy, Johnny Marsiglia e Ghemon, ma sappiamo che tra l'elevato numero di tracce collettive che possiamo proporvi, ce n'è uno che vi strapperà una lacrimuccia di amarcord più di qualsiasi altra. Stiamo parlando di Le leggende non muoiono mai, title-track del'producer album collaborativo di Don Joe e Shablo, nella quale troviamo la creme della creme della scena hip-hop nostrana di quegli anni: Fibra, Jake, Marra, Gue, Noyz e Ax, intervallati dal ritornello di Francesco Saracina de Le Vibrazioni, rendono questo brano un vero e proprio cult.

Marracash Sport RMX

Potemmo andare avanti ore a suggerirvi o ricordarvi posse track, ciò che è certo è che questo format ha avuto un'importanza imprescindibile nella storia dell'hip-hop italiano e continua ad averlo, come dimostrano "CXXVI", brano manifesto del collettivo Lovegang, "Rapper posse track", bonus track di CLASH AGAIN di Ensi in cui troviamo Lazza, Danno, Clementino e Jack the Smoker, e persino Posse track di THB Kiura, brano del collettivo Lobby in cui troviamo fra gli altri Daytona KK, Radical e Jordan 23. In conclusione, impossibile non citare "SPORT + Muscoli", ultimo successo di Marra in collaborazione con Luchè, Lazza, Paky e Taxi B.

Qual è la vostra posse preferita fra quelle citate? Ne conoscete altre che non abbiamo nominato?
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