Jacopo De Carli sneakers Air Yeezy
SNEAKERS

Jacopo De Carli ha restaurato sneakers per mezzo milione di euro, ma quali sono le 5 più costose?

di Marco Chiappalone
2020-05-17 12:38:13
Francesca Di Fazio

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il famoso calzolaio delle sneakers per chiedergli alcune curiosità sui 5 modelli più costosi su cui ha lavorato nella sua vita



Jacopo De Carli, 26 anni, nato a Voghera e trasferitosi da qualche anno a Milano, è probabilmente il restauratore di sneakers più famoso d’Italia.
Divenuto celebre tra le community social popolate da sneakerheads e appassionati di streetwear, grazie ai suoi restauri e al suo prodotto per la pulizia delle scarpe DCJ (andato sold out ovunque), si è presto fatto notare nell’ambiente, tanto che non hanno tardato ad arrivare collaborazioni con grandi marchi sportswear, come ad esempio Nike, e personaggi dello spettacolo. Restauri, tinture e lavaggi sono il suo pane quotidiano, e per le sue mani sono passate scarpe per un valore totale che sfiora i 500.000€. Abbiamo intervistato Jacopo e ci siamo fatti raccontare quali sono state le 5 sneakers più costose su cui ha lavorato, parlando dei lavori svolti su ciascun paio e di alcuni aneddoti legati ad essi.

Jacopo De Carli Air Jordan 1

5. Jordan 1 Retro High Off-White Chicago



Probabilmente una delle scarpe più desiderata degli ultimi anni, rilasciata nel 2017 con la collezione “The Ten”, è senza dubbio il pezzo più ricercato della collaborazione tra Nike e Virgil Abloh. Attualmente il prezzo medio delle vendite su StockX è di 3500€.
Si tratta della scarpa più recente tra le 5 selezionate, e con il prezzo minore, ma per Jacopo ha un valore intrinseco per la storia che essa si porta dietro. Nel 2018 infatti Heron Preston pubblicò su Instagram una foto raffigurante le sue Off-White x Air Jordan 1 High "Chicago" completamente sporche di fango e in condizioni davvero pessime; a quel punto centinaia di followers di Jacopo iniziarono a rispondere alla foto del designer consigliandogli di consegnarle a lui. Ritrovatosi pieno di messaggi con il tag del calzolaio italiano, Heron Preston non poté fare altro che fidarsi, inviando le scarpe a Jacopo, che nel giro di 24 ore gliele riconsegnò come nuove da Antonioli in occasione dell’evento di lancio della collaborazione Nasa x Heron Preston.

Off-White x Air Jordan 1 High sporche
Off-White x Air Jordan 1 High Heron Preston

4. Nike Air Yeezy 2 Red October



Si tratta dell’ultima collaborazione tra Nike e Kanye West: il 9 Febbraio 2014 il lancio avvenne tramite "shock drop" annunciato attraverso un tweet, e la scarpa andò sold out in pochissimi minuti. La release a sorpresa e il fatto che Nike si rifiutò di riconoscere i diritti d’autore a Kanye West portarono il cantante ad allontanarsi dal brand a stelle e strisce per poi firmare con adidas. Al momento su StockX il prezzo medio di resell delle scarpe ammonta a 7000€. In questo caso Jacopo De Carli ha svolto un ricondizionamento generale, la ricolorazione della midsole, la rigenerazione del suede, incollaggi vari e pulizia completa.

Nike Air Yeezy Red October
Nike Air Yeezy Red October

3. Nike Dunk SB Low Freddy Krueger



Questa silhouette rappresenta un vero e proprio tributo a Freddy Krueger, a partire dalla trama che riprende il maglione a righe indossato dal personaggio, passando per gli Swoosh argentati come la lama che lui stesso usa, fino agli schizzi di sangue sulla pelle della tomaia. Uno di questi dettagli portò a Nike dei problemi in quanto il design del maglione a cui il brand si ispirò per il pattern impegato sulla scarpa rappresentava un marchio registrato da New Line Cinema, ovvero i licenziatari del film Nightmare. Nel 2007, poco prima del lancio della scarpa, trapelarono online le foto di alcuni prototipi, e questo spinse New Line a minacciare azioni legali contro il brand americano nel caso di un rilascio ufficiale della sneaker. A quel punto il brand di Beaverton decise dunque di rielaborarne il design, modificando le linee della trama inspessendole, ma questo non fermò l’azione legale di New Line che costrinse il brand americano a ritirare tutte le paia dai negozi a pochi giorni dall’uscita. Gli unici esemplari in circolazione sono quelle che furono vendute in anticipo per errore da uno skate shop in Messico, e quelle che grazie a qualche scaltro dipendente sono sfuggite all’incenerimento e sono state rivendute prive di packaging. Il loro valore attuale oscilla tra i 10 e i 15 mila euro. Questa ha rappresentato per Jacopo la prima sneaker veramente importante su cui ha messo mano, e in questo caso ha effettuato trattamenti completi di pulizia e rigenerazione di tutti i tessuti.

Nike Dunk SB Low Freddy Krueger

2. UNDEFEATED x Air Jordan 4 Retro



Rilasciate nel 2005 in esclusiva “Friends & Family”, ne sono presenti al mondo solamente 72 pezzi e rappresentano per il brand Jordan la prima collaborazione di sempre con un altro marchio. Vista l’esclusività della release e i pochi pezzi prodotti il valore di mercato si aggira sui 20000€, nel 2016 su Stadium Goods è stato venduto un paio per 18500$. Per questo paio quello di Jacopo De Carli più che un restauro è stato un ritocco in quanto ha effettuato “solamente” la ricolorazione della midsole, cosa mai facile quando si hanno tra le mani 20000€ di sneakers.

UNDEFEATED x Air Jordan 4 Retro
UNDEFEATED x Air Jordan 4 Retro


1. Nike SB Dunk Low "Paris"



Rilasciata nel 2002 rappresenta attualmente la Dunk Low più costosa sul mercato. Fu realizzata in occasione della mostra d’arte “White Dunk” tenutasi a Parigi. Sulla parte in tela della tomaia sono raffigurate le opere del pittore francese Bernard Buffet, e si vocifera che le paia rilasciate furono 150/200. Per aggiudicarsi la silhouette inizialmente era in programma una raffle che doveva svolgersi durante la mostra, ma vista la troppa affluenza di persone, la release fu rimandata e le scarpe vennero vendute successivamente tramite alcuni negozi selezionati di Parigi, tra cui Opium e Colette, davanti ai quali la gente dovette sostare giorni e giorni al freddo per ottenerne un paio. La sneaker al momento raggiunge un valore di circa 30 mila euro anche se il 9 Maggio 2020 sul marketplace StockX è stata registrata un vendita per la cifra record di 48.000€.
Anche in questo caso Jacopo De Carli ha un bell’aneddoto legato alla scarpa, in quanto il ragazzo che gliela diede in carico era un collezionista tedesco che ha cercato la sneaker per 14 anni, e una volta trovata, in condizioni usate, decise di prendere l’aereo per consegnarla a Jacopo per una rimessa in forma generale ed una pulizia completa. Anche in questo caso è stata una corsa contro il tempo in quanto il cliente sarebbe ripartito il giorno successivo e le ore a disposizione di Jacopo sono state meno di 24.

Nike SB Dunk Low Paris
Nike SB Dunk Low Paris

Queste sono le 5 sneakers più costose su cui ha lavorato Jacopo De Carli, ma nel suo curriculum ci sono anche lavori su pezzi da archivio di grandi collezionisti come diverse Air Jordan 1 OG Chicago del 1985, che rappresentano il sogno di ogni sneakerhead.

Air Jordan 1 High Chicago 1985
Ti potrebbe interessare
Dizionario sneakers: 5 termini di cui forse non conosci il significato
Dizionario sneakers: 5 termini di cui forse non conosci il significato
Dizionario sneakers: 5 termini di cui forse non conosci il significato