Iscriviti alla newsletter
ABOUT US
CONTATTI
STYLE
Don’t Look Up: Jonah Hill indossa due accessori fake nel film
2021-12-29 12:24:44
Jonah Hill Dont Look Up Richard Mille Hermes Birkin
Una Birkin non meriterebbe mai di essere lasciata sola. È per questo che Jonah Hill, alias Jason Orlean in Don't Look Up, la porta con lui ovunque: nello Studio Ovale, per i corridoi della Casa Bianca, alle riunioni. Non è mai senza la sua Hermès in pelle nera da milioni di dollari.

Susan Matheson, la costumista del film, ha raccontato a GQ tutti i dettagli del guardaroba super fashion di Jason Orlean, partendo dall’affinità dell’attore con il mondo della moda e riversandolo nel personaggio. Dagli abiti agli accessori (scarpe Ferragamo, cravatte Zegna e Armani), la cura del dettaglio è stata fondamentale per far trasparire l’anima superficiale di questo personaggio. “I problemi sono cominciati - ha rivelato la Matheson - quando Hill ha chiesto di indossare un orologio Richard Mille RM52-01 Skull Tourbillon e una Birkin di Hermès”. Spoiler: sono falsi.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da SOLDOUTSERVICE (@soldoutserviceitaly)



Pensate ad avere per giorni questi due accessori, non proprio beni comuni, sul set di un film: furti, incidenti, danni indesiderati. Il giorno in cui è stato rilasciato il trailer del film, gli appassionati di orologi hanno immediatamente notato che il Richard Mille di Hill era una replica, e non si trattava di un orologio da 600mila dollari prodotto, oltretutto, in soli 15 esemplari.

"Non sarebbe stato un problema procurarsi uno di quegli orologi” - ha detto Susan Matheson -  “Il punto era poi stare attenti a un eventuale furto dell'orologio durante le riprese. E poi, l’idea che fosse falso, a me stuzzicava, e anche a Jonah Hill”. Che dire della Birkin? Serviva un assicurazione per reperirla e utilizzarla sul set, così dopo il falso Richard Mille si è preferita una replica da 38 dollari acquistata su Amazon all'iconico accessorio.

Una scelta da non condannare, pratica ed economica, che però porta la mente a credere che quel binomio tra cinema e haute couture, riconducibile a  Givenchy e Audrey Hepburn, sia ormai un ricordo lontano.
CONDIVIDI
Potrebbe interessarti anche...