Off-White x Air Jordan 1 High "NRG" White
SNEAKERS

Dizionario sneakers: 5 termini di cui forse non conosci il significato

di Francesco Mattiello
2020-05-14 14:58:34
Considerato l'ottimo feedback ricevuto in occasione del primo appuntamento con Dizionario sneakers, abbiamo deciso di proporvi una seconda puntata, andando a spiegare nel dettaglio 5 termini utilizzati nello sneakergame, il cui significato viene spesso frainteso o magari non è chiaro. Continuate a seguirci e consigliateci nuovi termini su cui desiderate avere delucidazioni!

Backdoor



Cominciamo con un vocabolo che incarna un vero e proprio fenomeno contemporaneo. Il backdoor è una delle pratiche più odiate dagli appassionati di streetwear, e si verifica quando un negozio, in possesso di un certo stock di una sneaker (o di un qualsiasi altro prodotto) particolarmente ambita, ne rilascia solo una piccola parte al pubblico, riservando il resto a clienti affezionati o influenti, disposti a pagare allo store un rincaro di decine di euro sul prezzo di retail , fornendo un'entrata bonus e non tracciabile al negozio. Se ciò viene esteso ad un numero elevato di punti vendita, risulta ovvio che le paia destinate al pubblico calino drasticamente, e questa rappresenta senz'altro una delle ingiustizie che accompagna da sempre le sneakers-release limitate.

OG



Molte volte vi sarà capitato, soprattutto parlando di Air Jordan 1, di leggere la sigla OG affianco al nome della colorazione specifica. Questo lettering abbrevia la dicitura "OriGinal", e sta ad indicare che la sneaker presenta un look inedito, o che si tratta di una ri-edizione fedele ad un modello lanciato mesi o anni prima.

Air Jordan 1 High OG Chicago 1985

Friend and Family (F&F)



Travis Scott x Air Jordan 4 FF Purple
Una sneaker contraddistinta da questa sigla corrisponde nel 99% dei casi ad un grail. Un'edizione "Friends and Family" di un particolare modello conta pochissimi esemplari prodotti, riservati appunto solo ad una stretta cerchia di amici e ai componenti della famiglia di un personaggio famoso. Per fare un esempio possiamo citare le Air Jordan 4 F&F firmate Travis Scott nelle colorazioni viola e olive, rintracciabili sul mercato a prezzi che sfiorano i 15/20000€.


Restock



Si sa, molte sneakers limitate vanno sold out in pochissimi minuti, e di conseguenza molti appassionati fanno affidamento sui restock, che spesso avvengono senza preavviso e su vari siti. Durante un restock, lo store in questione rimette in vendita poche paia della scarpa e solo in determinate size. Solitamente si tratta di paia non reclamate al termine di una raffle o facenti parte di un ordine cancellato per i più svariati motivi. In genere, in queste situazioni avere un buon cookgroup o un buon bot può fare la differenza.

Holdare



Qui entriamo in un campo decisamente più tecnico, che prevede l'analisi dell'andamento dei prezzi di una particolare sneaker. Ma procediamo per gradi.
Con il termine "holdare" si intende "mettere da parte" una particolare sneaker, acquistata magari a retail o ad una cifra di poco superiore, attendendo il momento migliore per venderla ad un prezzo maggiorato. Molte persone, con un buon budget da investire, riescono a creare piccole fortune con questo metodo, tenendo da parte anche svariate decine di paia dello stesso modello e colorazione per qualche mese, aspettando un sensibile incremento del prezzo di rivendita. I criteri da valutare per decidere se "holdare o" no una sneaker sono principalmente questi:

-numero totale di paia rilasciate,
-prezzo di retail,
-schema di colori potenzialmente apprezzabile e facilmente indossabile
-le collaborazioni tendono ad acquistare valori maggiori nel tempo (esempio: Travis Scott, Off-White).

Sneakers Price Change
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