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Cosa ne pensa Alessandro Michele del film House of Gucci?
2022-03-02 16:56:11
Alessandro Michele
La lenta ripresa dell’industria cinematografica in seguito alle problematiche causate dall’emergenza sanitaria che ci ha colpiti negli ultimi due anni, è coincisa anche con la pubblicazione di alcune pellicole davvero molto attese da parte del pubblico. Tra queste non possiamo di certo dimenticare House of Gucci, film diretto da Ridley Scott e arricchito dalla partecipazione di un cast davvero stellare, composto da nomi del calibro di Lady Gaga, Adam Driver e Jared Leto.

Tuttavia, le elevate aspettative che accompagnavano l’uscita del progetto sono state purtroppo disattese: il pubblico non ha apprezzato lo svolgimento della trama né tantomeno la ricostruzione di quest’ultima, e il film ha totalizzato numeri piuttosto negativi rispetto alle previsioni iniziali. Il colpo di grazia è stato inferto poi dalla stessa famiglia Gucci, che come sappiamo si è più volte esposta pubblicamente per dichiarare il proprio disappunto circa gli avvenimenti raccontati da Scott all’interno della pellicola, e in particolare riguardo alla ricostruzione inappropriata del personaggio di Patrizia Reggiani, interpretata proprio da Lady Gaga.

A tal proposito, di recente, anche Alessandro Michele, direttore creativo del marchio fiorentino, ha deciso di intervenire nel dibattito. Intervistato da WWD in occasione del runway show di Gucci durante l’ultima Milan Fashion Week, il designer ha chiarito il proprio punto di vista riguardo alla vicenda. Cercando di mantenere un tono quanto più equilibrato possibile, Michele ha voluto sottolineare la sincera genuinità della famiglia Gucci, con la quale ha avuto modo di confrontarsi più volte durante i quasi 20 anni di occupazione all’interno dell’azienda. Lo stesso discorso vale anche per tutti gli altri collaboratori, che il designer ha definito collezionisti e artisti estremamente sofisticati”. Il discorso si è spostato poi sull’interpretazione di Paolo Gucci da parte di Jared Leto: anche in questo caso Michele ha elargito parole al miele nei confronti del diretto interessato, sottolineando che effettivamente il ritratto della famiglia proposto da Ridley Scott potesse sembrare “piuttosto strano”.

In ogni caso, il direttore creativo del brand ha voluto comunque sottolineare che “ogni film ha necessariamente un suo punto di vista” e che lui abbia particolarmente apprezzato l’immagine del marchio Gucci proposta dalla pellicola: “è chiaro che Gucci sia potente, qualcosa che non appartiene solo al fashion ma all’immaginario collettivo”.
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