Ronaldinho Tiempo
LIFESTYLE

Gli iconici scarpini che hanno accompagnato le leggende del calcio

di Riccardo Mauriello
2020-09-29 09:57:36

Ci sono momenti che segnano lo sport per sempre. Ci sono goal che rimangono nella storia del calcio. Gli uomini che vanno a segno spesso sono artisti che con i loro piedi riescono a disegnare traiettorie balistiche inimmaginabili. Questi campioni, simboli di città, supereroi di quartiere, eroi nazionali, non possono ovviamente fare a meno di indossare la loro scarpa da gioco preferita, che li ha portati a raggiungere grandi traguardi.

Gli scarpini sono un accessorio indispensabile per gli appassionati di calcio che praticano questo sport: dai bambini agli adulti, popolano gli spogliatoi di alto livello a quelli di periferia, oramai un fenomeno di livello globale. Alcuni più di altri, però, hanno letteralmente scritto la storia assieme a chi li indossava.

I Copa Mundial rientrano di certo tra questi. Grande classico adidas realizzato in bianco e nero, è lo scarpino più venduto al mondo, ultimo capolavoro firmato dal visionario Adi Dassler nel 1982; esso è realizzato in pelle cucita a mano, impreziosito da linguetta pieghevole sul collo del piede, dotato di morbidezza e ovviamente garanzia di un ottimo tocco di palla. Hanno accompagnato intere generazioni di palloni d’oro quali Franz Beckenbauer, Michel Platini e Karl-Heinz Rummenigge.



adidas Copa Mundial FG


Sul versante opposto di quello adidas troviamo ovviamente PUMA, azienda fondata da Rudi Dassler fratello di Adolph, che nel 1968 lanciò un iconico paio di calzature da gioco, gli scarpini PUMA King, indossati dalle leggende del calcio mondiale raccontate nei libri ed in tv, come ad esempio El Pibe de Oro Maradona, ‘O Rey Pelè, il genio Johan Cruyff e infine Eusebio





La linea si avvicina molto a quella dei Copa Mundial, che tende verso l’essenzialità attraverso l'applicazione di pochi particolari, ma si concentra soprattutto sulla comodità e sulla funzionalità. Neri, con la classica striscia bianca ad attraversare l’esterno della silhouette che viene accompagnata dal celebre logo ‘king’. Essi sono stati personalizzati diverse volte in occasione di svariate ricorrenze, principalmente per El Diez argentino Maradona che li indossò proprio quando si sbarazzò di tutta la squadra della corona britannica nell’86, per andare a segnare forse il goal più bello di sempre. 





Non poteva non aggiungersi alla lista Nike, che scese in campo con la linea Tiempo, prima Premier e poi Legend. Romario portò i primi sulla cima del mondo insieme al suo Brasile nel ’94, Ronaldinho calzò i secondi ispirando milioni di bambini a seguire le sue orme, seminando dozzine di avversari ogni partita. Siamo sempre sulla scia del comfort e della semplicità, con un design semplice ma molto personalizzabile soprattutto per i Legend, che con il passare del tempo sono stati prodotti in molti colori.

Nike Tiempohttps://www.instagram.com/sportoutservice/

Ronaldinho Nike Tiempo scarpini

Per chiudere il cerchio, dagli anni 2000 in poi, adidas in partnership con il sei volte pallone d’oro Lionel Messi sviluppò gli f50, che rivoluzionarono la produzione di scarpini per sempre.

adidas f50 scarpini Messi
adidas f50 scarpini Messi

Estremamente leggeri, policromi, soli 160 grammi che rendono più dinamica la corsa e l’appoggio del piede. I parametri di design e colore vengono completamente rivisitati, e viene permesso di cambiare dimensioni e numero di tacchetti in base al tipo di terreno di gioco. Una vera e propria rivoluzione, che non poteva non avere come massimo esponente la pulce argentina, che, neanche a parlarne, con gli f50 ha realizzato tra le più grandi prodezze degli ultimi vent’anni in questo sport.

E voi cosa ne pensate? Quali scarpini hanno segnato la vostra carriera calcistica? Fatecelo sapere attraverso la nostra nuova pagina Instagram dedicata allo sport.

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