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Balenciaga rivela la collezione Pre-Fall 2021
2021-04-19 15:00:11
Demna Gvasalia compie il giro del mondo e dei social attraverso i 58 look della nuova collezione Pre-Fall 2021. L’ultima avventura di Balenciaga è un’impresa commerciale che narra perfettamente, attraverso le immagini create da Patrick Welde, una storia di sostenibilità e attivismo politico. 
 
Al design tradizionale del marchio, rivolto ai capricci hype degli ultimi Millenials e dei più addicted della Gen Z, si aggiunge l’interesse per la politica sostenibile. Non è la prima volta che il direttore creativo della maison introduce materiali riciclati in una collezione, ma questa volta è diverso; come ha specificato nelle ultime ore: “Quando ho iniziato questa collezione, ho detto di mostrarmi solo materiali sostenibili. Non voglio guardare nient’altro”. 


La vicenda della pre-collezione di Balenciaga per il prossimo Autunno-Inverno ha inizio, tra un ritocco e l’altro, negli scatti del lookbook. Il viaggio da Pisa, a Parigi, a Shangai, a San-Francisco avviene in post-produzione, quando ciascun modello viene posizionato davanti ad un’iconica attrazione turistica, come la Torre Pendente, la Tour Eiffel, l’Oriental Pearl Tower e il Golden Gate Bridge. 
 
Non è un mistero che la comunicazione visuale del brand sia fra le migliori del fashion industry: Demna Gvasalia racconta stampe caratteristiche e ben note silhouette nel modo migliore possibile e in relazione agli eventi del presente. L’ispirazione per il diario di bordo firmato dal fotografo Patrick Welde nasce dall’inconfondibile satira di Martin Parr sul turismo globale nella serie “Small World” e, al contempo, è mossa dal desiderio condiviso di tornare a viaggiare. 
 
E le sorprese, per vendere, non finiscono mai; dal tailoring dirompente alla decostruzione ipnotica del design di cappotti imbottiti che sembrano abiti, alla comodità dei parka, delle giacche in pile e delle tute sportive anni Novanta, fino al black drama del cappotto ricamato con maniche a sbuffo e colletto alto ispirato all’abito da sposa di Lady Diana, che, in particolare, ha tutte le shape dell’eredità di Cristóbal Balenciaga e di un piccolo spoiler della prima couture di Demna, attesissima per giugno. 


I garment più commerciali, fondamentali nell’immaginario contemporaneo del marchio, come le hoodie, i bomber, le T-shirt, le sneakers Runner, gli accessori in denim e pelle riciclata, affrontano con successo social una missione contemporanea. Le felpe oversize e i cappelli con visiera ricamati a mano in stile college con la scritta “GAY Pride”, in un’ironica reinterpretazione del lettering di GAP, è emblema del personale attivismo politico di Demna Gvasalia. “Sono gay. Sono cresciuto in una società in cui non avrei potuto indossarlo, e ci sono posti al mondo in cui non puoi farlo oggi”, ha detto. “È importante contrastare l'omofobia. Non sono uno che esce per strada e grida. Ma questo è l'attivismo politico che posso fare attraverso la moda”. 
 
La collezione Pre-Fall 2021 è accompagnato dal video “Feel Good”. Realizzato in collaborazione con Kamilya Kuspanova e Anton Bialas, il fashion film presenta un sound design scientifico: i suoni inseriti nel montaggio evocano sensazioni positive nella maggior parte degli spettatori. Ancora una volta, in un momento in cui viaggiare risulta ancora, per certi versi e in alcuni luoghi, impensabile, la moda di Demna Gvasalia apre nuovi impensabili scenari all’immaginazione. 
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