Iscriviti alla newsletter
ABOUT US
CONTATTI
STYLE
Arte, lusso e sfarzo: le case iconiche degli stilisti
2022-07-20 12:11:03
Villa Rosa Giorgio Armani
Disegnano sogni, creano desideri, li riconosciamo attraverso stili e simboli, spesso immaginiamo le loro vite in dimore eleganti e lussuose: che siano residenze estive o appartamenti in città, ogni stilista riflette nella propria casa l’essenza della sua arte e del suo gusto. Archistar e designer di tutto il mondo mettono in pratica l’estro delle loro idee, creando ambienti unici ed esclusivi per i big della moda. Ecco dunque un focus sulle case più esclusive e iconiche di otto stilisti e imprenditori del mondo della moda.  


Coco Chanel - La Suite Hotel Ritz, Parigi

“L’Hotel Ritz è la mia casa”, disse una volta Coco Chanel, e nonostante avesse anche un appartamento di lusso in Rue Cambon 31, nel 1937 decise di affittare una suite al terzo piano per trasferirsi definitivamente. Proprio al Ritz morì nel 1971. L’hotel era a pochi passi dalla sede centrale di Chanel, e la stilista arredò la camera, che ancora oggi porta il suo nome, liberando il suo gusto e la fantasia: nella suite portò i suoi mobili preferiti come i separé di Coromandel, gli specchi dorati e una panca in velluto, i lampadari di cristallo, le sue opere d’arte, fino a decorare l’intero ambiente. Dal 2016 la suite, dopo aver subito una grande ristrutturazione, è stata nuovamente arredata in onore della stilista grazie anche all’aiuto dello scomparso ex-direttore creativo della maison, Karl Lagerfeld, con i colori del nero, grigio e bianco, e tocchi di oro. La suite può ospitare fino a tre persone, dispone di un salotto separato dalla camera e un bagno con hammam privato e la vista pazzesca su piazza Vendôme, e di fronte alle finestre della Suite Coco Chanel al Ritz, al numero 18, troviamo la boutique Chanel Joaillerie che la maison ha aperto nel 1997.


Coco Chanel Suite Ritz Hotel ParigiCoco Chanel Suite Ritz Hotel ParigiCoco Chanel Suite Ritz Hotel Parigi


Gianni Versace - Casa Casuarina, Miami

Nota anche come Villa Versace, si trova nell’Art Decò Historic Districts, lungo Ocean Drive a Miami. Dal 1992 fu acquistata per 32 milioni di dollari dallo stilista e qui abitò fino al 1997, anno del suo omicidio davanti i gradini della residenza per mano di Andrew Cunanan. Gianni Versace restaurò e ampliò l'edificio aggiungendo l'ala sud e una piscina piastrellata in oro 24 carati e tasselli in marmo, oltre a rinnovare completamente l’arredamento per fare in modo che rispecchiasse completamente il suo stile con decorazioni barocche ispirate all’arte greco-romane, tanti affreschi e moltissime vetrate, oltre al mosaico della Medusa nel giardino. La Villa è stata anche set delle riprese della serie American Crime Story, The Assassination of Gianni Versace - mai autorizzata dalla famiglia - e dal 2015, è un boutique hotel con 10 suite conosciuto come La Magione o Casa Casuarina. All’interno c’è anche un ristorante gourmet, il Gianni’s.


Gianni Versace Casa Casaurina The Villa MiamiGianni Versace Casa Casaurina The Villa MiamiGianni Versace Casa Casaurina The Villa Miami


Yves Saint Laurent - Jardin Majorelle, Marrakech

Jacques Majorelle, pittore e appassionato di botanica, negli anni ’20 acquistò un palmeto e pensò a un luogo che fosse d'ispirazione per la sua arte, un giardino lussuoso dove regnavano pace e tranquillità, a due passi dalla Medina. Dopo la morte del suo ideatore rimase abbandonato e Yves Saint Laurent con il suo compagno Pierre Bergé durante il loro primo soggiorno a Marrakech nel 1966 ne rimasero folgorati. Acquistarono il giardino nel 1980, lo restaurarono e ribattezzarono la dimora Villa Oasis. Dopo la morte dello stilista, avvenuta nella sua casa di Parigi, le sue ceneri sono state disperse nel roseto della villa, e un memoriale in suo onore è stato eretto nel giardino. Dopo la morte del compagno, Pierre Bergé ha convertito la loro dimora in un centro artistico visitabile, donandolo alla Fondazione Pierre Bergé - Yves Saint Laurent, che ogni anno attira milioni di visitatori.


Yves Saint Laurent Jardin Majorelle MarrakechYves Saint Laurent Jardin Majorelle MarrakechYves Saint Laurent Jardin Majorelle Marrakech


Anna Fendi Venturini - Villa Laetitia, Roma

Questa Villa sul Tevere fu progettata da Armando Brasini nel 1911 e sorge sulla riva destra del fiume, nel Quartiere Della Vittoria. Circa un secolo dopo fu acquistata da Anna Fendi Venturini che la restaurò completamente. Le camere di Villa Laetitia si trovano ai piani alti della residenza in modo tale da godere di una vista mozzafiato su Roma e su un incantevole giardino. Ogni stanza è curata in stile liberty con dettagli in marmo, affreschi e opere d’arte selezionate. Villa Laetita è oggi uno degli hotel più eleganti della città Eterna e al suo interno si trova il ristorante stellato, L’Enoteca La Torre.


Anna Fendi Venturini Villa Laetitia RomaAnna Fendi Venturini Villa Laetitia RomaAnna Fendi Venturini Villa Laetitia Roma


Maurizio Gucci - Il superattico Piazza San Babila, Milano


Prima di trasferirsi in via Palestro, Maurizio Gucci abitava in un attico di San Babila con sua moglie Patrizia Reggiani. L’appartamento, all’angolo tra corso Vittorio Emanuele, piazza San Babila e corso Europa, è grande circa 2000 metri quadrati e occupa il nono, il decimo e l’undicesimo piano del palazzo. Al nono piano le 37 vetrate si affacciano sulle tre strade, al decimo piano si trova il terrazzo e un'altra parte dell'abitazione, mentre all'ultimo piano con 800 metri quadri, c'è giardino pensile con pergolato, piscina panoramica, bar, barbecue, cucina e torretta con vista sulla città. Quattro ascensori padronali e due di servizio servono la residenza. Oggi l’attico è di proprietà del magnate farmaceutico indiano Rishal Shah che l’ha comprato per 20 milioni di euro. 


Maurizio Gucci Il superattico Piazza San Babila MilanoMaurizio Gucci Il superattico Piazza San Babila MilanoMaurizio Gucci Il superattico Piazza San Babila Milano


Christian Dior - Les Rhumbs, Granville

Posta su un’altura, ad appena un chilometro dal cuore della cittadina di Granville si trova Les Rhumbs, dove Christian Dior trascorrerà i primi anni della sua vita e numerose vacanze. La villa è un luogo incantato personalmente curato da Madeleine Dior, mamma del futuro couturier, che ha restaurato la dimora a sua immagine e somiglianza volendone all’interno un giardino all’inglese, la sala da pranza stile Enrico II, la loggia del salone Luigi XV, pagode in paglia e pannelli di bambù e riproduzioni di stampe giapponesi. Nel 1914, mentre la famiglia Dior risiede a Granville scoppia la guerra e così decidono di non rientrare a Parigi. La villa verrà venduta in seguito alla crisi del 1929. Rilevata dalla città e privata del suoi arredi, nel 1938 il parco è stato trasformato in un giardino pubblico, e dal 1997 ospita il Museo Christian Dior. Lo stilista non ha mai smesso di rievocare ricordi, colori e profumi della sua infanzia: nel rosa e nel grigio dei suoi modelli, nel mughetto delle sue fragranze, nei volumi solidi ed eleganti dei suoi abiti. 


Christian Dior Les Rhumbs GranvilleChristian Dior Les Rhumbs GranvilleChristian Dior Les Rhumbs Granville


Giorgio Armani - Villa Rosa, Broni

A 50 chilometri da Milano, nell’Oltrepò Pavese, Giorgio Armani ama rilassarsi nel fine settimana e godere dei suoi alberi, fiori, e ottanta animali non proprio domestici. Nel giardino di Villa Rosa vivono zebre, aironi, lama, alpaca, cervi, cani, pappagalli sudamericani e, in un laghetto, i cigni. Alberi da frutto e roseti adornano il giardino. La casa fu costruita negli anni ’50 dal conte Franco Cella di Rivara e si erge su due piani su un terreno di 25 acri. I 15 mila metri quadrati con 26 stanze richiamano il tardo XVIII secolo. All’interno della casa principale i colori che risaltano maggiormente sono il corallo, l’ardesia e l’acquamarina. La zona giorno è dominata da divani imbottiti e coperti da cuscini avorio, mentre in un angolo del grande ingresso principale, con i pavimenti in marmo lucidato a specchio, si trova un biliardo. Lo stilista piacentino non è mai stato avvezzo ad appendere opere d’arte alle pareti, perché “distraggono”, dice, ma nella sala da pranzo campeggia un enorme Tiepolo e una collezione di argenteria del Gran Caffè Doney, una volta la sua osteria preferita a Firenze. Su un tavolino sculture di uomini guerrieri e un'immagine incorniciata di Sergio Galeotti, socio di Armani nella vita e negli affari, morto nel 1985.


Giorgio Armani Villa Rosa BroniGiorgio Armani Villa Rosa BroniGiorgio Armani Villa Rosa Broni


Valentino Garavani - Château de Wideville, Parigi

Situato a Crespières, nei pressi di Parigi, il castello risale al XVII secolo ed è la ex residenza del ministro delle Finanze di Luigi XIII. Valentino Garavani ha comprato la casa, che ha un parco annesso di oltre 120 ettari, nel 1998 e tutto l’arredamento rievoca un lusso senza tempo. Il designer qui ha vissuto con Giancarlo Giammetti, che è stato per lungo tempo anche il suo compagno. Il castello è dotato di otto camere da letto, diverse sale da ricevimento e una mansarda adibita a stanza privata. I dettagli francesi si alternano a quelli di estetica cinese imperiali: fiori, carta da parati, affreschi e divani imbottiti rendono l’atmosfera elegante. I dettagli dell’arredo sono in oro, ispirati alla Shanghai del 1920. Oltre all’amore per l'Asia, immancabile il tributo alla moda: nel fienile del castello Valentino ha fatto costruire un archivio minimale e tecnologicamente avanzato che glorifica i suoi 5 decenni di attività. A Château de Wideville, la mise en place è esclusivamente costituita dalle porcellane cinesi Mottahedeh. Un vero sogno la collezione dei cigni in porcellana Meissen, con cui Valentino apparecchia sontuose tavole per i suoi ospiti. Proprio nel 2014, sulla tavola del brunch per la festa di fidanzamento di Kim Kardashian e Kanye West - rigorosamente vestiti dallo stilista - erano presenti i cigni Meissen.


Valentino Garavani Château de Wideville ParigiValentino Garavani Château de Wideville ParigiValentino Garavani Château de Wideville Parigi
CONDIVIDI
Potrebbe interessarti anche...