Jonathan Anderson saluta Loewe
STYLE
17 Marzo 2025
Articolo di
Michela Frau
Jonathan Anderson saluta Loewe
Dopo undici anni, è tempo di saluti per Jonathan Anderson e Loewe. La notizia, che da mesi circolava con insistenza tra gli addetti ai lavori, è stata confermata questa mattina. «Si dice che tutte le cose belle debbano finire, ma non sono d’accordo. Mentre il mio capitolo volge al termine, la storia di Loewe continuerà per molti anni a venire e io la guarderò con orgoglio», scrive il designer nordirlandese in un lungo post su Instagram che raccoglie ringraziamenti, orgoglio e gratitudine.
Aveva solo 29 anni quando LVMH gli affidò il compito di scrivere un nuovo (e importantissimo) capitolo della storia della maison spagnola, con 179 anni di tradizione alle spalle. Una scelta audace, rivelatasi vincente. Secondo quanto riportato da WWD, con lui la griffe spagnola, all’epoca nota principalmente per gli accessori in pelle, ha visto i suoi ricavi moltiplicarsi di oltre sette volte, guadagnandosi il podio tra gli hottest brand degli ultimi anni.
Con Anderson, Loewe ha raccontato un universo in cui la qualità sopraffina dei materiali e delle lavorazioni si intreccia con una lunga tradizione artigianale, senza rinunciare all’ironia e alla capacità di interpretare il contemporaneo, restando fedele ai pilastri e all’heritage del brand. Da un lato, dunque, la tradizione; dall’altro, ironia e surrealismo. Iconiche le campagne pubblicitarie, così come la Tomato Bag, i sandali Balloon e l’Anthurium Top. Il dialogo costante con l’arte e il cinema, la volontà di valorizzare l’artigianato, culminata nel lancio del Craft Prize. Il suo intento era quello di trasformare Loewe in un marchio culturale. Obiettivo (decisamente) raggiunto.
Ma cosa succederà ora? Secondo diverse fonti, Anderson sarebbe pronto a prendere le redini di Dior, occupandosi sia della linea femminile—ancora ufficialmente nelle mani di Maria Grazia Chiuri—sia di quella maschile, rimasta senza direttore creativo dopo l’addio di Kim Jones. Nel frattempo, a completare il gioco di poltrone, il suo posto da Loewe potrebbe essere affidato ai fondatori di Proenza Schouler, Jack McCollough e Lazaro Hernandez, che dal 31 gennaio hanno lasciato il ruolo di direttori creativi del marchio che avevano co-fondato quando erano ancora studenti alla Parsons School.
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